Art. 1:

Il piano di studi prevede corsi con compiti, con esame finale, con elaborato e seminari.

Art. 2:

I corsi di lingue, con compiti, vengono valutati secondo i progressi dimostrati nell’esecuzione di esercizi assegnati durante il corso dell’anno. In caso non si raggiunga un livello sufficiente, si potranno sostenere esami scritti durante le sessioni successive alla conclusione del corso.

Art. 3:

L’esame finale avviene esclusivamente negli appelli delle sessioni stabilite dal calendario scolastico ed è una interrogazione condotta dallo stesso docente del corso sul programma d’esame presentato agli studenti. È bene che comprenda una piccola rielaborazione personale di bibliografia assegnata dal docente. In caso di corsi molto ampi o svolti da più docenti ci si può accordare con gli stessi per un frazionamento delle verifiche. Tali interrogazioni intermedie potranno avvenire anche fuori sessione, previo accordo con la direzione, che dovrà comunque tutelare lo svolgimento ordinato delle lezioni. In casi particolari potrà essere anche una interrogazione scritta.

Art.4:

Gli elaborati saranno lavori scritti di 7-10 cartelle, che ogni studente dovrà eseguire a casa. I docenti si preoccuperanno di indicare titoli che consentano di verificare l’effettiva acquisizione degli elementi fondamentali del corso da loro offerto e potranno aiutare indicando la bibliografia necessaria (1 o 2 titoli al massimo) per una buona realizzazione dell’elaborato. I lavori saranno consegnati alla segreteria entro tre sessioni di esami successive alla conclusione del corso per essere registrati e la segreteria si farà premura di consegnarli al docente. Dopo 15 giorni che il testo è in possesso del docente, salvo indicazione contraria, il testo si considera accettato. Il docente potrà far arrivare la sua valutazione definitiva, compilando la scheda apposita entro la sessione successiva, altrimenti si può procedere al voto di ufficio da parte della Direzione.

Art. 5:

In caso un elaborato sia respinto, verrà riconsegnato allo studente con l’indicazione degli elementi che lo rendono insufficiente. Quando il docente avrà ultimato la sua valutazione, se richiesto dal docente o da qualche alunno, si potrà avere un incontro di spiegazione di limiti e valori riscontrati nei lavori presentati, in modo da poter affinare le capacità espositive degli studenti.

Art. 6:

Per i seminari si concorderà all’inizio di ciascuno un sistema di valutazione, che dovrà comunque tenere conto di tutto lo svolgimento del seminario stesso e potrà essere in forma orale o scritta a discrezione del docente, secondo l’impostazione del lavoro seminariale.

Art. 7:

Per eventuali eccezioni o difficoltà, ci si rimette al giudizio della Direzione.